
18 febbraio 2011. volevo salutarti mia piccola Lulù, sorellina mia che percepivi tutto di me,le mie ansie, le mie malattie, gli scleri a casa, la solitudine. Con te mi sentivo protetta, nel nostro piccolo grande mondo di respiri al vento e scrutamenti all'orizzonte.mi sei stata sempre vicino, in modo così empatico che ora sento di aver perso la mia gemellina siamese.mi difendevi pure, nonostante il tuo esser così piccina. Ma grintosa.
Chissà dove gironzolano le anime dei cagnolini come te...chissà se c'è quel famoso paradiso pure per voi...perchè tu l'anima ce l'avevi fantastica, non c'è essere umano che tenga. Dolce ricordo mio, non mi sembra vero che non ci sei più. Sento ancora i tuoi passetti felpati qui in giro per casa.
Lula, andiamo che usciamo. Ti porto in bici nel cestino, ma stavolta voliamo in cielo, verso la Luna, come Elliott ed Et. Inseparabili.
Ti amo piccola mia.

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