mercoledì 10 agosto 2011

Country Desires

Voglia di romanticismo, di contatto perenne con la natura, di bouganville e lavanda ristoratrice, di foglie di tè, statue antiche, patchwork trapuntati, saponi a forma di conchiglie e oggetti scolpiti nel legno. Voglia di amore senza fiato nè confine, di abbracci avvolgenti, occhi negli occhi, sorretti in volo dal grecale.




















martedì 31 maggio 2011

lunedì 23 maggio 2011

Best ice-cream in Rome



Nel corso della mia esperienza con il gelato artigianale, posso dire di averne provato di tutti i tipi, in gran parte delle regioni italiane. Al Sud ho assaggiato sia delle prelibatezze assolute, sia dei gusti molto grassi, con eccessive quantità di latte; al Nord spesso il gelato te lo fanno pagare davvero caro, del tipo 1 euro a gusto e se vuoi la panna...devi aggiungere 50 cent.

Ma siccome io vivo a Roma e spesso d'estate è l'unico tipo di refrigerio, grattachecca a parte, sono riuscita a trovare due gelaterie superlative!!

La prima che vedete nella foto si trova in Piazza dell'Aracoeli, in pratica a Piazza Venezia, scoperta per caso mentre mi dirigevo al capolinea del beneamato 716. Non è solo gelateria, ma anche una sorta di pasticceria prelibata; è molto attenta agli ingredienti presenti nel gelato, tutti freschi e senza additivi o prodotti chimici che di solito tendono a gonfiarlo in modo esageratamente scenografico, ma purtroppo tossico. Ha addirittura una tabella esposta all'ingresso con tutte le calorie gusto per gusto e avvisi per i veri amanti del gelato buono.

A me in particolare ha fatto impazzire il gusto Mango, sembrava di mangiare frutta fresca. Poi aggiungono sempre una cialdina con sopra scritto Vacanze Romane. E fa molto romantique...


L'altro posto strategico si trova nel quartiere Prati, metro Lepanto (via Marcantonio Colonna) si chiama Gelarmony - Arte del Gelato Siciliano...e vi ho detto tutto.. provate il Cioccolato di Modica per credere...è strepitoso anche il gelato non gelato e quello alla soia, o il gusto Biscottino...

provare per credere!!! Yum!



venerdì 20 maggio 2011

sabato 14 maggio 2011

A creative way to live

Ok, ok. Basta poltrire. Ne è passato di tempo e si è anche usciti dal letargo con queste belle giornate. L'influenza è passata con tutto il carico di umori relativi e nuovi giorni sono alle porte. Come saranno non si sa, ma a me piace pensare che saranno meravigliosi e ricchi di sempre nuove scoperte e conoscenze. In questi giorni non sono stata inattiva, nonostante la mia latitanza virtuale sono stata molto in giro ed ecco i risultati.

Il primo luogo è lo Studio Nero, sala prove e studio di registrazione di Niccolò Fabi, nel quale mi sono trovata per assistere alle registrazioni dei Bsbe. Nonostante le foto scattate col cellulare, si capisce bene il ruolo che svolgono i colori e gli usi particolari che vengono fatti degli oggetti: sembrerebbero seguire i dettami della cromoterapia i numerosi oblò variopinti che costellano i muri (altro non sono che pelli da batteria), quasi a rasserenare occhi e mente dopo lunghe ore passate davanti a monitor e in preda alla concentrazione più serrata. Sullo sfondo una parete color glicine davvero molto accogliente, pannelli con fantasie floreali a coprire cavi, prese, visuali confusionarie...lampade Ikea in carta di riso affiancano una rastrelliera stracolma di chitarre di diverso calibro. Oltre il vetro giganteschi girasoli fanno capolino.









Il secondo luogo è la casa di un architetto romano di mia strettissima conoscenza: qui ogni più piccolo particolare è frutto di una scelta accurata e di una fantasia mista ad intuito e a senso del gusto. L' uso del bianco è una scelta strategica per creare istantaneamente ordine, luce, spazio, candore. Una serie di oggetti molto particolari costellano gli ambienti (purtroppo ho potuto fotografare poco): una lanterna portafoto, un appendiabiti salvaspazio ed originale, bicchieri di ceramica a distorcere la percezione visiva, una tipica bambola giapponese nel suo acquario di vetro, saliere e portaspezie orientali, nicchia ricavata per creare un piccolo ecosistema naturale.























giovedì 5 maggio 2011